Sarà un lavoro onesto?

Era il 10 di ottobre del 2014 quando il fattore David Brandt, proprietario di una grossa ‘azienda agricola dell’Ohio negli USA, rilasciò un’intervista per il dipartimento dell’agricoltura americano per illustrare le sue innovative tecniche di coltivazione sostenibile della soia. Fu sullo stesso sito del dipartimento che David apparse in tutto il suo splendore, rilucendo nella foto con tutta la bellezza rustica della sua camicia a quadri bianchi e blu e della sua salopette di jeans

Non è bello, ma è un contadino onesto

La cosa interessò una manciata di addetti ai lavori, poi David e la sua camicia caddero nell’oblio dell’internet fino a quando, il 15 dicembre del 2018, un utente di reddit postò una macro del contadino, aggiungendo la scritta “it ain’t much – but it’s honest work” ed intitolando l’immagine (traduco per i non udenti): ““quando pubblichi robe nuove e ottieni 10 like invece di migliaia di condivisioni” (N.D.R.: Grazie a Marcello che ha commentato ed ha corretto la cazzata che era stata scritta. Fatelo anche voi!).

David Brandt e l’origine del meme

Di lì a poco si sarebbe scatenato il solito delirio, con la solita cassa di risonanza costituita dai milioni di utenti fedeli ai social account specializzati in meme, su Instagram e Facebook.

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